background
logotype
image1 image2 image3

Attività

Ci si propone di fornire un supporto educativo ai minori con disagio psico-socio-relazionale, favorendo condizioni di integrazione coi diversi contesti di esperienza del minore.

Attraverso le riunioni d'équipe e il personale educativo specializzato si coinvolgono i minori in vari tipi di attività:

- attività sociali

- attività ludico/ricreative

- attività di organizzazione del compito scolastico

- attività legate all'elaborazione di vissuti negativi o traumatici

Nello specifico vengono strutturati laboratori quali: laboratori espressivi (teatro, musica, canto, fabulazione); laboratori ludico/ricreativi (giochi di società, attività sportive, cucina, informatica); laboratori formativi (istruzione alla legalità, educazione stradale, approccio alla multiculturalità, educazione ecologica ( giardianaggio, riciclo, rispetto per l'ambiente, per gli animali, per la  natura...).
 
A seguire una breve sintesi dei laboratori elaborati.
 
- Laboratorio Psicomotricità:

1) Sviluppare la capacità di modulazione tonica adeguata e la capacità di rilassamento e di affidamento all’ altro;

2) Favorire l'equilibrio e la coordinazione dinamica generale;

3) Valutare la coordinazione segmentaria e intersegmentaria;

4) Favorire la coordinazione delle mani, oculo-manuale e l’abilità grafo-motoria;

5) Orientare la strutturazione spaziale;

6) Orientare la strutturazione temporale;

7) Favorire il  potenziamento della lateralità e l’ integrazione del gesto nella globalità somatica.

- Laboratorio "CURA DEGLI SPAZI ESTERNI":

1) Trasmissione dei valori di accudimento, rispetto, estetica, per l’ambiente e la natura;

2)Apprendere il ciclo della vita e l’alternarsi delle stagioni;

3)Educazione alla distinzione della raccolta differenziata ai fini del riciclo;

4)Percezione del proprio corpo nell’ambiente-natura attraverso lo sviluppo dei 5 sensi (udito, vista, vista, tatto, gusto).

- Laboratorio "Ludoteca":

1) Ordine e organizzazione dello spazio;

2) Accessibilità ai giochi e scelta dei bambini nella libera manifestazione delle loro preferenze;

3) Coinvolgimento dell’educatore che non deve esse invadente ma partecipante, quindi conoscenza e padronanza dei giochi (non improvvisazione priva di senso);

4) Utilizzare, programmare, pensare l'attività come canale di comunicazione per il perseguimento dei seguenti obiettivi: comunicazione, socializzazione, conoscenza, rispetto dei spazi e delle regole, delle cose, delle persone, degli animali.

Sono altresì previste attività esterne che favoriscano l'integrazione sociale e relazionale dei minori.

In allegato nella sezione download sono disponibili i progetti laboratoriali estesi per intero.

 

2018  Coop.Soc."Il Faro"